martedì 11 maggio 2010

QUESTO NON E' MAI ACCADUTO

Ho finalmente partorito il titolo del mio romanzo.

"QUESTO NON E' MAI ACCADUTO"

Si tratta di un romanzo, piu' precisamente di una “spy story”, decisamente anomala rispetto alle molte che girano in libreria.
Il protagonista, Massimo Corona e' un ex brigadiere dei Carabinieri, un“reietto,”allontanato dall'Arma ingiustamente per delle cose che non ha commesso.
Corona decide di auto esiliarsi in Inghilterra, dove cerca di rifarsi una vita lavorando nella “Security” privata inglese, senza mai perdere la speranza di vincere la causa amministrativa che potrebbe farlo reintegrare nella sua amata/odiata Arma dei Carabinieri.
La compagnia di “security” privata per la quale di malavoglia lavora, lo incarica della gestione della sicurezza di un albergo di lusso a Brighton, una localitá turistica del sud dell'Inghilterra.
Durante un normale turno di lavoro, all'interno dell'albergo, tra i clienti, individua un suo ex collega dell'Arma. Nel momento in cui decide di raggiungerlo per salutarlo, nell'hotel avviene un interruzione dell'energia elettrica. Raggiunto finalmente il suo antico amico, lo trova in fin di vita, ferito da un killer che voleva impossessarsi di un misterioso progetto custodito all'interno di una memoria digitale, una comune chiavetta USB.
L'amico prima di morire gli affida la chiavetta, chiedendogli di consegnarla all'ambasciata italiana a Londra.
Lui decide di seguire la volontà del suo amico, ma da quel momento iniziano per lui una serie di vicende e situazioni rocambolesche ma terribili allo stesso tempo, che lo portano prima a fuggire verso la Francia, attraversando la Manica a bordo di un piccolo canotto, e successivamente, una volta raggiunte le coste francesi,a continuare la sua fuga, con l'intento di raggiungere l'ambasciata italiana a Parigi in quanto gli appare tragicamente chiaro che non sarebbe mai stato in grado di raggiungere la sede diplomatica italiana di Londra.
Ma qualcuno che vuole a tutti i costi quei documenti gli da' una caccia senza pietá in uno scenario che vede coinvolti i servizi segreti di Inghilterra, Francia e Italia contrapposti agli uomini di una compagnia di mercenari russi , comandati da un ex generale dell'Armata Rossa che sogna di restaurare la vecchia URSS.
Come noterai sin dalle prime battute del racconto, che si sviluppa inizialmente in un contesto quasi umoristico, il protagonista e' l'archetipo dell'antieroe, privo assolutamente dei connotati tipici dei protagonisti dei romanzi di questo genere.
Il romanzo e' caratterizzato da un largo utilizzo del “dialogo” in prima persona ed e' sicuramente connotato da un ritmo incalzante, con spazi comunque di riflessione psicologica e spunti certamente autobiografici basati sul personale vissuto dell'autore.




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EDOARDO GIANNINI.

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